GREETINGS
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E' con grande piacere ed
onore che do il benvenuto a tutti i convenuti
a questa importante conferenza internazionale
nella quale sono riuniti in un virtuoso
incontro i maggiori rappresentanti del mondo
neuroscientifico.
Quando il Prof. Mai ed il Prof. Caltagirone
mi hanno sottoposto la possibilità di
organizzare in questa struttura l'odierno
convegno, ho accettato con grande entusiasmo a
nome di tutto il Consiglio di Amministrazione,
consapevole di quanto l'iniziativa incontri
appieno l'intera strategia della Fondazione
Santa Lucia. Infatti, l'Istituto, nato più di
40 anni fa con finalità neuroriabilitative,
ha nel tempo sempre più stressato i suoi
interessi verso l'integrazione operativa della
ricerca clinica con quella di base nell'intero
settore delle neuroscienze, ed ha sviluppato
numerosi laboratori nei settori della
Neurologia clinica e comportamentale e della
Neuropsicologia, della Fisiologia Neuromotoria
e Neurofisiopatologia, delle Neuroscienze
sperimentali pre-cliniche e delle
Neuroimmagini.
E' motivo di orgoglio, tra l'altro, aprire
i lavori alla scadenza del decimo anno di
riconoscimento della Fondazione quale uno dei
32 Enti riconosciuti dai Ministeri competenti
della Salute ed della Ricerca Scientifica come
Istituti a Carattere Scientifico la cui
finalità è proprio quella di ricercare il
possibile trasferimento e la migliore
utilizzazione in campo clinico delle
conoscenze scientifiche.
Ed il piacevole impegno preso dalla
Fondazione nell'organizzazione di questa
Conferenza, fa il paio con quello di
accogliere a breve strutturalmente ed
operativamente l'European Brain Research
Institute, ideato e fortemente voluto dal
nostro premio Nobel Prof.ssa Rita Levi
Montalcini. Come probabilmente saprete anche
l'EBRI si pone come finalità quella di
concentrare in una unica struttura
neuroscienziati europei ed extraeuropei per
ottimizzare, in un polo di attrazione
concepito come un novello cenacolo, la ricerca
neuroscientifica.
Quale occasione, quindi, migliore di questo
incontro, nel quale oltre 50 scienziati
provenienti da tutto il mondo cercheranno di
riunire le loro esperienze e conoscenze
interdisciplinari per formulare un "linguaggio
comune" del sapere neuroscientifico, base
di partenza indispensabile per uno suo
sviluppo armonico e fruttuoso.
Lasciando quindi a tutti Voi il gravoso ma
affascinante onere di "aprire" le
tante porte ancora serrate di questa
Wunderkammer costituita dal cervello umano, vi
rinnovo il benvenuto e vi auguro buon lavoro
ed un gradevole soggiorno nella città di
Roma.
Direttore Generale della Fondazione
Santa Lucia Dott. Luigi Amadio
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